STATI UNITI D'AMERICA

E' impossibile pensare agli Usa come ad una nazione geograficamente delimitata, gli Stati Uniti sono un'idea, sono il frutto di un sogno che i pionieri, i colonizzatori hanno riservato su un territorio giovane ed immenso, pronto ad esplorare. Prima gli inglesi poi gli olandesi, svedesi, spagnoli, francesi, tutti hanno trovato una loro dimensione, a tutti è stata offerta una possibilità, l'opportunità di realizzare i propri sogni, di ampliare i propri orizzonti, qui dove c'era l'orizzonte a perdita d'occhio. E' la terra dove tutto è possibile. Una nazione che si sovradimensiona ed autocelebra più di qualunque altra, qui la spettacolarità della natura si unisce al fragore dell'urbanistica, ai monumenti geologici colossali corrispondono architetture urbanistiche titaniche che creano città immense in una natura immensa. E' così che il Grand Canyon incontra l'Empire State  Building in una continua sfida tra l'uomo e l'ambiente. Poco è lasciato all'immaginazione, negli USA non si trova nulla che non sia stato visto in un film, sentito in una canzone, letto in un libro, ma incredibilmente lo stupore rimane: è l'America dello sbigottimento. Si rimarrà attoniti di fronte a scenari naturali di straordinaria bellezza, interamente fruibili. Gli Stati Uniti infatti offrono natura al 100%, ma sopratutto, danno la possibilità di goderne pienamente. Il Grand Canyonsi può sorvolare con l'elicottero, percorrere con la macchina, esplorare dall'interno facendo rafting e recentemente, grazie allo Skywalk, è possibile "passeggiarci  sopra", provando l'ebbrezza di camminare su un ponte di vetro sospeso a 4.000 piedi d'altezza. Sono stati proprio gli americani ad inventare il concetto di "Parco Nazionale", ad offrire l'opportunità di "vivere" la natura, diventare parte integrantedi magnifici scenari. Nel Sequoia National Park non ci si limita a vedere una sequoia, ci si passa letteralmente attraverso; le Cascate del Niagara non si guardano da lontano ma se ne prova la forza e la potenza navigandoci sopra. Una natura che è possibile toccare con mano. Tutto negli  Stati Uniti è fruibile proprio come un enorme parco di divertimento, tutto è spettacolarizzato, c'è tanto da fare, tanto da provare. Attraversare il Golden Gate ed ammirare la splendida Baia di San Francisco, percorrere la costa pacifica, da Monterey a Santa Barbara, e fermarsi ad ammirare il tramonto sulla scogliera di Big Sur; cercare una stella sul Sunset Boulevard  nella "città  degli angeli" , ammirare l'opulenza di  Beverly Hills e la "favola" di hollywood. E' possibile attraversare il deserto della Death Valley fino a quella visione, a quel miraggio che è Las Vegas, dove la notte è un eterno giorno di follia. La conquista del "selvaggio West", è un'avventura avvincente, un viaggio attraverso una natura maestosa e incontaminata, che accosta deserti e foreste secolari lungo cinque Stati (California, Utah, Wyoming, Colorado, Arizona) e i loro "Grandi Parchi Nazionali": lo Yosemite ed il Sequoia in California, Bryce Canyon e Zion nello Utah ed il mitico Gran Canyon in Arizona. Passando alla costa atlantica, in Florida, sembra che il sole non si spenga mai, pronto ad illuminare uno Stato fatto di mare e parchi di divertimento, dove tutti, se già non lo sono, tornano bambini: Disney World, Sea World, Epcot Center e Universal Studios. Si sale poi verso Washington DC, un monumento vivente agli stessi stati Uniti, il cuore politico dell'impero, la città presidenziale. La Pennsylvania, con i suoi meravigliosi boschi, offre un pezzo di storia di grande rilievo: Philadelphia. Infine New York, la capitale di tutte le capitali, una città che non può essere vista, può essere solo vissuta: la maestosità dei grattaceli, la pecularità di ogni quartiere, la fastosità dei negozi, la brulicante vitalità di una città in moto perpetuo.

FORMALITA'DOGANALI L'Italia fa parte di quei paesi inseriti nel programma di esenzione dal visto per l'ingresso o il transito negli Stati Uniti d'America. Tutti i passeggeri hanno obbligo di presentare i seguenti documenti in corso di validità (inclusi i bambini e neonati):

- passaporto a lettura ottica se emesso o rinnovato sino al 25 ottobre 2005

- passaporto a lettura ottica, munito di fotografia digitale, se emesso dal 26 ottobre 2005 al 25 ottobre 2006

- passaporto elettronico (contenente un microchip con i dati biografici e biometrici) con fotografia digitale se emesso dal 26 ottobre 2006.

In tutti gli altri casi è necessario richiedere il visto d'ingresso presso l'Ambasciata o il Consolato americano competente di zona. Vi ricordiamo che la procedura per la richiesta del visto è piuttosto complessa per cui è necessario provvedervi con un buon anticipo rispetto alla data di partenza. Dal 12 gennaio 2009, tutti coloro che si recano o transitano negli Stati Uniti d'America nell'ambito del Programma "Viaggio senza Visto - VISA Waiver Program", sono ora soggetti a maggiori requisiti di sicurezza. E' infatti obbligatorio richiedere ed ottenere un'autorizzazione elettronica prima di salire a bordo di qualsiasi mezzo verso tale destinazione. La domanda si ottiene tramite il sito web: https://esta.cbp.dhs.gov. Si consiglia di leggere a fondo tutte le informazioni relative. TALE PROCEDURA E' DI COMPETENZA DEL SINGOLO VIAGGIATORE. 

Rammentiamo inoltre che dal 30 settembre 2004 sono entrate in vigore le norme relative all'acquisizione da parte delle autorità americane dei dati biometrici (impronte digitali e fotografia con apparecchiature digitali) di tutti i passeggeri in arrivo da Paesi con esenzione dal visto di ingresso. In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) è possibile che le autorità arrivino sino a negare l'ingresso nel Paese. Al fine di evitare il verificarsi di tali situazioni, si raccomando a quanti ritengono di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti d'America per i motivi di cui sopra, di chiedere in ogni caso il visto d'ingresso. Vi preghiamo quindi voler evidenziare ogni tipo di problematica al momento della prenotazione. Al termine del vostro volo intercontinentale vi sarà richiesta la compilazione anticipata di un modulo immigrazione che accelererà le formalità doganali una volta arrivati a destinazione. Vi ricordiamo inoltre che anche se sarete solo in transito nel territorio americano, il bagaglio dovrà essere ritirato alla prima città di arrivo e di conseguenza, dopoessere stato ispezionato dalle autorità competenti, dovrà essere "rimbarcato" nei banchi preposti, per essere spedito alla destinazione finale. 

VALUTA Il dollaro (US DOLLAR) è l'unità monetaria statunitense e si divide in 100 cents. Vi consigliamo comunque vivamente, prima di effettuare un viaggio negli Stati Uniti d'america, di fornirvi di Carta di Credito (non Bancomat) in quanto è il metodo di pagamento più diffuso e comodo. Le Carte di Credito sono praticamente accettate ovunque, anche neglia angoli più remoti e nei bazars delle riserve indiane. Con la Carta di Credito è inoltre possibile prelevare contante dalla maggior parte delle banche, essa è indispensabile per chi desidera noleggiare un auto e praticamente obbligatoria al momento dell'arrivo negli Hotels dove verrà richiesta a garanzia delle spese extra (telefono, TV a pagamento, frigobar). Inoltre sono ancora accettati Traveller's Cheques purchè emessi in divisa americana. 

FUSO ORARIO Le fasce orarie che dividono gli Stati Uniti continentali sono quattro (esclusi Alaska e Hawaii).

- Eastern Time - Costa Est (es. New York/Miami meno 6 ore)

- Central Time - Regione centrale (es. Chicago meno 7 ore) 

- Mountain Time - Regione delle Montagne (es. Denver meno 8 ore)

- Pacific Time - Costa Ovest (es. Los Angeles/San Diego meno 9 ore) 

- Alaska e Hawaii hanno entrambe 2 ore in meno rispetto al Pacific Time.

L'ora legale (Daylight Saving Time) entra in vigore l'ultima domenica di Marzo e termina l'ultima domenica di Ottobre. 

CLIMA A causa della vastità del territorio, gli Stati Uniti d'America sono divisi in diverse fasce climatiche

- Zona Atlantica: ha clima continentale ed è divisa in due zone: la zona nord con inverni freddi con inverni freddi e rigidi ed estati calde e umide; la zona sud mitigata dalla corrente calda del Golfo del Messico.

- Sud-Est: clima tropicale in Florida e negli Stati che si affacciano sul Golfo del Messico.

- Pianure Centrali: clima continentale con estati calde e secche e inverni freddi e nevosi. 

- Montagne Rocciose: inverni freddi e abbondanti nevicate nel Montana e nel Colorado; clima temperato nelle zone desertiche dell'Arizona, Nevada e Nuovo Messico. 

- Zona Nord Pacifico: clima temperato. 

- Zona Sud Pacifico: inverni miti ed estati lunghe e secche. 

CUCINA Gli Stati Uniti d'America hanno all'estero la fama di essere ancora un deserto culinario non esistendo una vera e propria tradizione culinaria americana, esclusi i classici bistecca, patatinbe fritte o Hamburger. In realtà gli Stati uniti d'America sono la patria della cucina mondiale e quando contatterete la vostra guida o il personale dell'hotel per un suggerimento, vi consigliamo sempre di chiedere il tipo di cucina che si vorrebbe provare. 

CORRENTE ELETTRICA Il voltaggio è di 110/120 volts. E' necessario munirsi di adattatore di tipo standard a due lame piatte parallele, acquistabile anche in Italia. Più semplicemente può essere richiesto neglia alberghi o acquistato in loco. A causa della diversa frequenza (Italia 50 Hertz, negli USA 60 Hertz) è bene specificare, qualora si volesse acquistare materiale elettronico, che esso sarà usato "In Europe".    

TELEFONO E' possibile telefonare in Italia direttamente da tutti gli alberghi, telefoni pubblici o cellulari. Generalmente le telefonate dagli hotels sono molto costose. Dagli apparecchi pubblici e tramite una carta prepagata acquistabile in Italia, un sistema automatico vi indirizzerà ai numeri di accesso per effettuare la chiamata. Questo è il sistema più econimico per telefonare dagli Usa. Per i cellulari è necessario essere forniti di un telefonino "Trial-Band" altrimenti in alcune zone degli Usa potrebbe non esserci copertura. Per telefonare dall'Italia negli Stati Uniti d'America il prefisso internazionale è 001, seguito dal prefisso della città e infine dell'utente desiderato. 

LINGUA La lingua ufficiale è l'inglese anche se in molti statio americani è parlata come seconda lingua lo spagnolo. Diversi alberghi inoltre dispongono di personale parlante l'italiano. 

STRADE, DISTANZE, PERCORSI Gli Stati Uniti d'America hanno un'ottima rete stradale e autostradale, ma è bene pianificare in anticipo il proprio viaggio munendosi di mappe. La segnaletica è meno particolareggiata se paragonata a quella italiana. Le strade, soprattutto quelle fuori dai centri abitati, sono indicate con la specifica del punto cardinale verso il quale ci si dirige (North, Est, West, South) e la numerazione è pari se si va da est verso ovest o viceversa; dispari da nord a sud o viceversa. Sulle "highways" (autostrade) le uscite sono indicate con un numero e non con il nome della località. Le autostrade sono generalmente gratuite con alcune eccezioni. Il pedaggio si paga anche per l'attraversamento di ponti e/o gallerie. La recente legislazione federale consente ad ogni Stato di stabilire i propri limiti di velocità, che partono da 55 miglia all'ora e arrivano ad essere illimitati negli Stati delle grandi pianure. Occorre prestare attenzione ai limiti più bassi delle strade secondarie. Tranne che nelle strade ad eccesso limitato, le "highways" impongono di solito un limite inferiore nelle città. In molti Stati è obbligatorio l'uso delle cinture di sicurezza per chi viaggia nei sedili anteriori e in tutti gli stati i bambini minori di 4 anni devono viaggiare negli appositi seggiolini. Infine prestare attenzione ai divieti di sosta e di parcheggio poichè l'applicazione di sanzioni è molto severa. 

ASSISTENZA MEDICA Negli Stati Uniti non è prevista l'assistenza pubblica gratuita. Si consiglia pertanto di integrare l'assicurazione medica di base con un'assicurazione integrativa a copertura di eventuali spese mediche superiori  al massimale previsto (pari a € 4.131,66).   

SERVIZI TURISTICI Nel corso di un viaggio possono accadere disguidi o inconvenienti nei servizi turistici prenotati dall'Italia. Ci permettiamo di farvi notare quanto segue:

- All'arrivo in hotel è prassi che sia richiesto di firmare una cedolina in bianco con i dati della carta di credito a garanzia di eventuali consumazioni e servizi extra.

- Negli Stati Uniti non esiste una classificazione ufficiale degli alberghi. Generalmente lo standard degli alberghi americani è molto buono anche se in alcune grandi città la qualità del servizio non corrisponde agli standard europei. Talvolta può accadere che alberghi di pari categoria abbiano caratteristiche differenti. 

- In alcuni periodi dell'anno le tariffe alberghiere subiscono variazioni rispetto a quelle utilizzate per i nostri programmi di viaggio (a causa di: promozioni, eventi speciali, manifestazioni, congressi, etc) che variano nel corso dell'anno. Al momento della conferma del viaggio, in base alla disponibilità, le quote potranno essere modificate di conseguenza. 

- Le camere sono generalmente composte da un letto ad una piazza e mezza. LLe camere triple o quadruple (intese con tre o quattro letti) in America non esistono: pertanto per camera tripla o quadrupla si intende l'uso della camera sulla base dei letti esistenti (generalmente ad una piazza o una piazza e mezza, rispettivamente King oe Queen Bed) e queste sistemazionisono consigliate solo per le famiglie. In loco, al momento del chech-in ed in alternativa, si può richiedere l'aggiunta di un terzo letto "rollway bed" (il nostro letto pieghevole) pagando un supplemento direttamente all'Hotel. 

- Il Piano Famiglia consiste nella possibilità che danno alcuni hotel di ospitare gratuitamente i bambini nella camera dei genitori. L'età massima dei bambini varia a seconda della struttura (da 11 a 18 anni). 

- I passaggi aerei sono effettuati con voli di linea. 

- Le quote dei trasferimenti ed escursioni si intendono per persona e sulla base di minimo 2 persone. Il trasferimento regolare (S/B) prevede l'incontro con un assistente locale ed è un servizio "collettivo", generalmente condiviso con altri clienti. Ciò comporta fermate nei vari hotel.  Il trasferimento privato prevede il servizio con veicolo riservato, autista e assistenza in lingua italiana. 

- Le escursioni su base regolare (S/B) talvolta prevedono che il punto d'incontro/partenza sia diverso rispetto al proprio albergo. Le informazioni dettagliate saranno indicate nella documentazione di viaggio.

NEW YORK  la città più sognata, più cantata, più fotografata, nella quale l'uomo ha dato spazio alle sue più folli fantasie cercando di scalare il cielo...Patria e prigione delle speranze di quanti hanno visto  nella "Grande Mela" la realizzazione del "Sogno Americano". New York accoglie tutti: la fiera Statua della Libertà sembra voler ricordare a chi giunge nella sua baia che da qui parte la matassa di quel filo di Arianna che in molti hanno provato a seguire per cercare l'inizio...o forse una fine? Dalla sua celebrata metropolitana viene fuori, come d'incanto, un'umanità fatta di volti di ogni colore ed etnia. E basta alzare lo sguardo verso il cielo per vedere le enormi cattedrali di cemento e vetro, un'emozione che nessun viaggiatore potrà mai dimenticare; Central Park e l'Empire State Building al tramonto, visto magarin dal piano più alto del grattacielo di fronte; la 5th Avenue, quasi patria del nostro "made in Italy". New York è una città difficilmente contenibile in un solo ricordo, culla della cultura contemporanea, madre dell'espressione artistica più eclettica e a volte innaturale. Spalanca le porte dei suoi Musei, per esaltare opere che sono già mito: MoMa, Guggenheim, Metropolitan Museum of Art, tanto per citarne alcuni. E ancora Broadway, celebrazione suprema del musical in mille versioni. In questa carrellata non può mancare Times Square, con i suoi cartelloni luminosi in cui scorrono titoli lampeggianti dei più disparati messaggi. E allora...come una fiabache ha sempre un inizio ed una fine...L'epilogo è il ponte di Brooklyn, la magnifica struttura che sembra essere sospesa, come per magia, sull'Hudson...In fondo è da qui che tutto ha avuto inizio nel 1542, guarda caso da un tale italiano di nome Giovanni da Verrazzano!

BOSTON affettuosamente chiamata dai suoi abitanti "The Hub", è la più grande città del New England. Celebrata con gusto e raffinatezza dal grande regista James Ivory nel suo film "I Bostoniani" (1984), la città rivela la sua eleganza imperturbabile. Ogni angolo, a Boston, è una scoperta: il "Freedom Trail", un percorso interessante nel centro storico in cui si ha la sensazione del dipanarsi degli avvenimenti cruciali per la storia americana; la Faneuil's Hall, conosciuta come la Culla della Libertà e luogo di ritrovo dei coloni che proseguiranno verso la Old South Meeting House per dare vita ad una delle più grandi rivolte (1773); la Paul Revere's House, la casa di uno dei più grandi eroi della ricvoluzione, oggi museo. Boston è anche la culla per eccellenza della cultura statunitense. Ospita infatti la più antica ed esclusiva Università del mondo: la mitica Harvard, con ben oltre 350 anni di storia alle spalle. Qui hanno studiato e si sono laureati John F. Kennedy, il poeta T.S. Eliot, il compositore Leonard Bernstein, attori come Jack Lemmon e Natalie Portman...! Bellissima la non lontana costa atlantica, con le piccole città sobrie e discrete, le cui dimore sono un esempio di architettura dalle forme eleganti, sinonimo di opulenza non troppo ostentata. Cape Cod ne è simbolo. La famiglia Kennedy aveva qui la sua residenza estiva, più precisamente nel villaggio di Hyannis. Sulla sua punta più settentrionale c'è Provincetown, fondata da un gruppo di artisti nei primi del '900 ed oggi punto di partenza delle imbarcazioni che si spingono appena fuori della baia per l'avvistamento delle balene. E per finire...le due isole più esclusive della costa atlantica: Martha's Vineyard e Nuntucket Island. Una curiosità: a ottobre, in quest'isola, il colore dei mirtilli rossi, i "cranberries" ricopre tutta l'isola! 

WASHINGTON  ...Se è vero che in ogni Paese c'è una città che ne conserva la vera Storia...per gli Stati Uniti d'America questa è Washington. Nei suoi quasi 200 anni din Storia, Washington ha saputo essere il fulcro imparziale del Nuovo Mondo, accettata e rispettata dagli Stati del Nord quanto da quelli del Sud. Qui Abraham Lincoln ha saputo creare una nuova consapevolezza del valore dell'Uomo al di là della sua razza, colore di pelle o provenienza. E' ricordato con l'ormai famosa statua in granito nella sua posizione seduta che troneggia dal Lincoln Memorial. Ai suoi lati due enormi lastre in marmo, un balzo indietro nella memoria di molti: in un severo ordine quasi militare recano incisi i nomi dei caduti nelle guerre del Vietnam e Corea. Proseguendo lungo la Mall, che ospita anche i maggiori musei della città, si arriva fino al Campidoglio, sede del Congresso. Poco distante il grande Obelisco la cui altezza imponente si ammira, orizzontalmente, nella Reflecting Pool, la grande fontana rettangolare celebrata soprattutto negli anni '70 da coloro che contestavano contro la guerra del Vietnam. Non lontana la Casa Bianca, situata al centro di una splendida area verde, che ospita al suo interno il Presidente e la sua famiglia. Quasi di fronte un'altra statua postab a celebrare la grandezza di un altro presidente, il primo: George Washington. Attraversando il fiume Potomac si giunge ad Arlington, il cimitero...o sarebbe meglio dire "museo a cielo aperto"?...dove si trova il monumento al Milite Ignoto, il monumento agli astronauti della missione Apollo I ma soprattutto la tomba di John F. Kennedy, 35° presidente degli Stati Uniti d'America. La sua lapide reca inciso un suo discorso del 1961: "And so, my fellow Americans: ask not what your country can do for you - ask what you can do for country. My fellow citizens of the world: ask not what america will do for you, but what together we can do for the freedom of man". Ogni altro pensiero è superfluo...

ORLANDO   Parlare di Orlando  necessariamente vuol dire andare con il pensiero al magico mondo di Walt Disney. Il suo nome rappresenta l'immaginazione, l'ottimismo, il successo, ed ha un contributo a fare di Orlando, oggi, una delle mete preferite dai viaggiatori di tutto il mondo. Già uscendo dall'aeroporto enormi cartelloni pubblicitari annunciano i vari parchi giochi, facendo pregustare il momento magico in cui torneremo, finalmente anche se per un giorno soltanto, bambini! Il primo parco è Magic Kingdom, in cui ha inizio la nostra... Magica Storia!... e dove accadrà di incontrare Topolino, il topo più famoso al mondo, il primo "cartoon" ad aver vinto, nel 1942, l'Oscar (Premio d'Onore) per il film "Fantasia". Ma l'avventura prosegue anche con Epcot, un fantastico itinerario non solo nell'immaginario ma anche nel futuro. L'icona è lo Spaceship Earth Pavilion, un'enorme sfera geodesica che ripercorre tutte le tappe delle conquiste dell'uomo in ambito tecnico. Da non perdere i Disney-MGM Studios, da dove è iniziata l'ascesa del fantastico mondo di Disney. Si ha la sensazione di entrare direttamente dentro una pellicola, un pò come stare "dietro le quinte" dei più grandi film in stile hollywoodiano. Ma Orlando ha anche un'altra particolare attrattiva: a soli 100 km si trova il John F. Kennedy Space Center di Cape Canaveral, il complesso logistico della NASA, dove si trovano le basi di lancio dalle quali sono partite tutte le missioni spaziali. Ecco...Orlando è tutto questo: fantasia, immaginario, lo spazio e il cosmo...tutto racchiuso in una città che a ben  vedere non è altro che "un sogno ad occhi aperti".  

MIAMI Crocevia di genti e culture, Miami ha avuto una crescita ininterrotta dalla fine dell'800 in avanti. E' anche chiamata  "la capitale delle Americhe" per il fatto che rappresenta un ponte, anche linguistico, tra le Americhe. La città è composta da numerose zone indipendenti: Miami, Miami Beach, North e South East, Coconut Grove, Coral Gables... tutte separate tra loro da semplici strade che ne segnano l'immaginario confine. Da non dimenticare Collins Avenue, la lunghissima strada che collega il lato nord dal lato sud della città dove c'è la "vera movida". Alberghi lussuosi, vip internazionali che qui hanno stabilito la loro residenza estiva, spiagge dove si possono notare le famose torrette stile "Baywatch", i più sfarzosi templi dello shopping; tutto questo ed altro ancora a Miami. Qui c'è la più alta concentrazione di edifici "art decò", corrente artistica nata in Europa intorno al 1919, in risposta allo "stile liberty". L'avventura a Miami non può terminare senza una visita al Parco Nazionale delle Everglades, terzo degli Usa per estensione, con una vastissima area paludosa. A bordo degli "air-boat" si naviga lungo i canali paludosi, all'interno del "mare d'erba", antico nome che gli indiani avevano dato a quest'area. A sud di Miami, da non perdere, le "Keys", insieme di isole coralline che si susseguono l'una dopo l'altra: Key Largo, Pine Key, Key West, Key Biscayne. Esse incarnano l'idea di tranquillità, rilassatezza, pace e avventura al tempo stesso e sono ancora pervase dal fascino di Ernest Hemingway, lo scrittore che visse per lungo tempo a Key Biscayne. Spiagge di sabbia bianche, ombrelloni di foglie di palma, pellicani che svolazzanoqua e là...ed il tramonto: un'emozione struggente...   

LOS ANGELES "La città degli Angeli": o meglio... El Pueblo de Nostra Senora la Reina de los Angeles del Rio de Porciuncula...era appena il 1781 ma da allora L.A. (così viene affettuosamente chiamata) ne ha fatta di strada! Oggi, insime a New York e Chicago, è un delle tre metropolitane più importanti degli Stati Uniti. Negli anni '60 fu la patria della Beat Generation e del Rock'n'Roll.  Legata ad un nastro d'asfalto, la mitica " Rout 66 ", a Chicago e Ast Coast, L.A. è da sempre all'avanguardia in fatto di moda, sport e spettacolo e sembra quasi che ogni giorno sforni una nuova canzone ed un nuovo mito. Giusto mix di razze e culture, lo status symbol è rappresentato dalle ville dei personaggi famosi che ne hanno fatto la loro patria! Un viaggio a Los Angeles, una specie di pellegrinaggio dei luoghi del mito, inizia da Beverly Hills, con la sua famosa ed indimenticabile Rodeo Drive. Qui e nelle vie limitrofe si trovano le più famose boutique del mondo rendendole una sorta di " mecca" della griffe. Poi giù verso Hollywood  , letteralmente " bosco di agrifogli", che deve la sua fama al mondo del cinema di cui divenne il centro nel 1920. Qui si trovano due delle più celebri vie di L.A.: Sunset Boulevard e Wiltshire Boulevard, oltre al WolK of Fame, il famosissimo marciapiede con le stelle dedicate alle grandi star del cinema, della musica e dello spettacolo in generale, con le impronte delle star. Ma L.A. è anche le spiagge di Venice e Santa Monica, e ancora Malibu, lungo le coste del Pacifico, resa famosa perchè qui è la residenza di molte stelle del cinema e dello spettacolo. Per ultimo Disneyland, il parco a tema, gemello di quello di Orlando, e Universal Studios, un famoso parco tematico di tipo cinematografico situato a circa mezz'ora dalla città. L.A.... sempre in bilico... tra sogno e realtà!

SAN FRANCISCO  " La Parigi dell'Ovest " : così è chiamata San Francisco. La città è piena di saliscendi, solcati in lungo e largo dagli ormai famosi " cable cars " , simili a carrozze di tram che sono anche parte del patrimonio storico cittadino. San Francisco è probabilmente la città più socialmente " liberal " di tutti gli states. La sua libertà sembra quasi volere esplodere nella grandiosità del Golden Gate Bridge, il ponte sospeso simbolo della città, opera architettonica tra le più  incredibili. E' lungo quasi tre chilometri, incorniciato dal blu della baia: un'opera della fantasia, quando le nuvole lo ricoprono fino a farlo sembrare appeso nel cielo! In lontanaza si vede il Fisherman's Woharf, antico quartiere di pescatori. Ospita il famoso Pierre 39, affollato di negozi, ristoranti... e artisti di strada. Qui si trova anche uno dei musei più " golosi " (... se cosi si può definire un museo...) al mondo: quello dedicato alla cioccolata, il Ghirandelli Chocolate Manufactory, dal nome del fondatore della fabbrica, l'italiano Domenico Ghirandelli. Assolutamente da non perdere l'isola di Alcatraz, prigione inespugnabile fino al 1964 che ha ispirato molti registi. Come ogni città americana che si rispetti, anche San Francisco ha la sua piazza principale:Union Square: si anima già dalle prime ore del mattino e nei suoi giardini ci si riposa un pò delle fatiche dei continui "sali e scendi" lungo le strade della città! Nel quartiere degli immigrati italiani, North Beach, ancora oggi il Caffè Vesuvio resta un punto di ritrovo particolare, così come lo fu per il poeta Dylan Thomas e per il più grande esponente della Beat Generation: lo scrittore Jack Kerouac. Un contributo all'arte visiva, apprezzato a San Francisco e malvisto altrove....ecco ciò che rende "liberal" questa città...sono i "murales" che impreziosiscono i muri di Mission Street. Tutto fa tendenza in questa città così unica! 

 

SAN DIEGO Una delle città più belle degli Stati Uniti d'America, è il crocevia tra la California ed il Messico, in un incrocio di Storia passata e presente. La sua parte antica, la Old Town, risale addirittura al perido spagnolo ed ai suoi primi insediamenti nel XVIII secolo. San Diego è anche l'immaginario della spiaggia californiana. Basta passeggiare su Mission Boulevard, un lungomare che sembra non finire mai, delimitato da palme, proprio come nei film! Ed è qui che si incontrano gli skaters che fanno roteare le loro tavole creando acrobazie mozzafiato. Il centro di san Diego è l'epicentro del divertimento: ristoranti, alberghi, bar e night club, lo stadio di baseball e il centro di convenzioni. Appena a nord c'è la Jolla, quartiere costellato da ville favolose con vista sull'Oceano. Il lusso e l'eleganza pretenziosa di La Jolla sono interrotti, poco più a sud, dalla semplicità di Pacific Beach, con le sue piccole case e bungalows adagiata sulla spiaggia, paradiso dei surfisti, con tanti localini dove trascorrere una serata. Proseguendo verso sud si arriva a Mission Beach, tipica cittadina californiana, dove tutto ha un aspetto più informale: donne e uomini che fanno jogging, incuranti del traffico; al loro fianco sfrecciano i "rollers"; giovani in bicicletta che percorrono in ogni senso le lunghe "boulevard" ai cui lati ci sono le case tipiche californiane, con aiuole curate e piccoli bonsai nei giardini. La sera i mille locali e ristoranti animano il lungomare creando un'atmosfera di perenne divertimento. Ocean Beach si apre invece a ventaglio su una enorme baia al cui centro si trova Coronado, un'isola artificiale che ospita uno dei quartieri più belli della città e dove si trova anche il famoso Hotel Del Coronado, costruito di fronte al mare nel 1888. Da non perdere il Balboa Park, un bellissimo parco considerato il centro culturale della città. Vi sono molti edifici che rammentano l'architettura spagnola, fontane, giardini spettacolari ed il più grande zoo al mondo, con una varietà infinita di animali. San Diego ospita anche il parco marino di Sea World, uno dei più belli ed interessanti.

 

LAS VEGAS La città dove il tempo è scandito dagli orologi ma dal rumore delle monetine che scendono dalle slot machines. La città nella quale il ritmo è al contrario: la notte di follia e divertimento; il giorno, continua e irrequieta rievocazione della notte e attesa della prossima che verrà. "Sin City": la "città del peccato e della perdizione", con le sue luci sfavillanti che tratteggiano i suoi contorni fatti di alberghi, alcuni terribilmente insoliti e quasi grotteschi. I casinò sono città a loro volta, in cui tutti tentano la Fortuna... sperando che si tolga ogni tanto la benda e guardi verso di loro! Ogni passo sembra di essere catapultati in un girone dell'Inferno dantesco nel quale si cerca di comprendere dove inizia e dove finisce la città. Eppure...stranamente, ci si abitua in fretta allo spettacolo di follia che rende Las Vegas così unica e sognata da tanti. The Strip, ovvero Las Vegas Boulevard, che per quasi tre miglia mostra lungo i fianchi hotel e casinò tra i più famosi:Flamingo, Paris, The Venetian, Bellaggio, Caesar Palace, New York New York, Monte Carlo, Luxor, in un caos totale che confonde e stupisce... fiumi di gente che entra ed esce...una bellezza ai limiti della fantasia!...Stucco, cartapesta e cemento: ma chi ha detto che sogni devono essere la realtà?!? Las Vegas è "il mondo"...dove ci si sposa anche in poche ore... la capitale mondiale del gioco d'azzardo, del divertimento e perchè no, della... trasgressione!

 

PARCHI DEGLI USA

 

PARCHI DELLO UTAH:

Arches National Park, che si estende per circa 310 kmq., affascina con i suoi duemila e più archi di pietra, plasmati nella roccia dall'erosione dei venti in oltre 150 milioni di anni! Alcuni raggiungono i 90 mt. di altezza. Il Parco è disseminato da monoliti rocciosi in arenaria rossa: le Courthouse Towers, la Balanced Rock, e da altri capolavori della Natura i cui colori, al tramonto, assumono la spettacolarità del fuoco e si stagliano contro l'azzurro compatto del cielo. Da non perdere la visita ai due archi più famosi: Delicate Arch e Landscape Arch. La bellezza del parco è arricchita dai petroglifi che raccontano la storia della zona quando era abitata dalle popolazioni indiane. La città più vicina, Moab, dista appena 8 km. Il parco può essere visitato in macchina (dalle 2 alle 4 ore); consigliate le passeggiate a piedi lungo i sentieri stabiliti, per apprezzare il silenzio e la magnificenza della Natura.

Canyonlands National Park,

Capitol Reef National Park,

Zion National Park, nel sud ovest dello Utah, incanta chiunque per la sua selvaggia, aspra e variegata bellezza, La sua evoluzione geologica, avvenuta nel corso di milioni di anni, la si vede dalle enormi lastre verticali, di formazione rocciosa, che si innalzano per oltre 350 mt.. Il canyon, vero cuore del parco, lungo circa 24 km., è attraversato dal fiume Virgin, un affluente del fiume Colorado. Una strada asfaltata lo costeggia in parallelo permettendo di ammirare lo straordinario scenario. A battezzare la regione con un nome biblico furono i mormoni che vi si stabilirono nel XIX secolo. Proprio i mormoni coniarono anche gli altri nomi che contraddistinguonoi luoghi più caratteristici del parco. All'interno del parco si trovano centinaia di archi rocciosi, di tutte le forme e dimensioni: il Great Arch ed il Kolob Arch, tra i più spettacolari. Il parco è facilmente raggiungibile da Las Vegas e dal Grand Canyon.

 

Bryce Canyon National Park,  probabilmente il più affascinante di tutti i parchi degli Stati Uniti per le sue famose guglie dette "Hoodoos", in calcare bianco e rosa, situate negli anfiteatri naturali. Essi costituiscono uno degli scenari più spettacolari e affascinanti di tutto il West americano. Bryce, che non è un vero e proprio canyon ma una serie di spettacolari anfiteatri, non è molto grande: si estende per circa 145 kmq., dal versante orientale del plateau di Paunsaugunt che si inclina di oltre 600 mt. fino a formare la Paria Valley. La sua forma di ferro di cavallo mostra in modo evidente gli strati della roccia che nei secoli l'hanno formata. L'azione degli agenti atmosferici ha creato innumerevoli solchi e dato vita ad un gioco fantasioso di picchi, guglie e pinnacoli. La scenic Drive corre, per circa 27 km., lungo tutto il bordo superiore: il percorso panoramicoè affascinante e da esso si possono ammirare tutte le differenze cromatiche delle rocce. Il parco fu chiamato Bryce in onore del pioniere mormone Ebenezer Bryce che qui giunse, con la sua famiglia, nel 1875. I nativi indiani chiamavano il Bryce Canyon "rocce rosse che stanno in piedi come una moltitudine di uomini".

 

Monument Valley, situato all'interno della Riserva Indiana della Navajo Nation, al confine tra l'Arizona e lo Utah, la Monument Valley è uno dei paesaggi più conosciuti tra i parchi del nord America. Indimenticabili le sue cattedrali di roccia che hanno fatto da sfondo naturale a moltissimi films western, primo fra tutti "Ombre Rosse" di John Ford. Distese interminabili di montagne, masse di roccia scolpite nei secoli dalla natura, che poggiano su basi a forma conica. Il colore sfuma dal rosso fuoco a viola a seconda dell'ora, per la presenza di ossido di ferro nel terreno. La Monument Valley è tutt'oggi abitata dagli indiani Navajos, una delle più importanti e grandi tribù indiane che popolavanoil Nuovo Continente. L'automobile è senza dubbio il mezzo migliore per andare alla scoperta della  Monumental Valley, attraversando uno scenario di straordinaria e rara bellezza. Alcune zone del parco, gestito dalla comunità Navajo, possono essere visitate solo se accompagnati da una guida della tribù. Non lontano dalla Monument Valley si trova il Four Corners (Quattro Angoli), l'unico posto negli Stati Uniti dove si congiungono i confini di quattro stati americani: Colorado, New Mexico, Arizona e lo Utah. 

PARCHI DELL'ARIZONA E UTAH 

Canyon de Chelly National Monument (Arizona)

Grand Canyon National Park situato nella parte settentrionale dell'Arizona, il Grand Canyon National Park è uno dei luoghi simbolo degli Stati Uniti. E' una delle sette meraviglie del mondo, tra i fenomeni geologici più incredibili che sia possibile vedere ed immaginare. Le formazioni rocciose che lo compongono risalgono a 250 milioni di anni fa. Costituito dall'imponente gola scavata dal fiume Colorada, il Grand Canyon ha un territorio immenso che si estende per ben 4.933 kmq.. La gola, vista dall'alto, sembra una grossa cicatrice sulla crosta della terra. Lunga quasi 445 km., il suo punto più largo raggiunge quasi 30 km. e la profondità arriva in alcuni casi a 2 km. Soltanto una piccolissima parte è accessibile al turismo di massa. Il parco è diviso in due versanti, detti Rim, il South Rim, forse la parte più spettacolare dove si apre una splendida vista sulle gole del Grand Canyon (qui si trovano le principali strutture turistiche) e il North Rim, meno conosciuto ma non meno bello. Da non perdere un giro in elicottero o un'escursione in rafting lungo il fiume Colorado. Importante: il South Rim, a causa della grossa affluenza di visitatori, è accessibile solo tramite dei bus-navetta gratuiti che si trovano all'entrata. 

 

Lake Powell, 

Petrified Forest National Park.

 

PARCHI DELLA CALIFORNIA

 

Death Valley National Park,

Sequoia & Kings Canyon National Park

Yosemite National Park, nella parte est della California centrale, è la perla della catena montuosa della Sierra Nevada ed uno dei più vecchi degli USA. Paradiso naturale con boschi, cascate, rocce e vallate verdeggianti, il parco include 400 km di strade, oltre 1300 km di sentieri  ed ha un'estensione di oltre 3000 kmq. Ad appena 10 km. dalla Yosemite Valley si trovano le principali attrazioni del parco, alcune molto interessanti: le Bridalveil e le Yosemite Falls, il cui salto è di 739 mt. (tra le più alte del nordamerica); il Glacier Point (2.138 mt.), facilmente raggiungibile percorrendo la Glacier Point Road che a sua volta offre grandiose vedute panoramiche sul parco. Il parco si trova ad un'altitudine compresa tra i 600 mt. e i 4000 mt. slm, suddiviso in cinque parti. La variazione di altitudine crea condizioni climatiche variabili. Ogni stagione offre qualcosa di diverso: in primavera le cascate sono al massimo dello splendore; durante l'estate il parco è completamente aperto e la vegetazione lo rende un posto incantevole; nei mesi autunnali il parco si trasforma in uno scenario di colori con tonalità diverse e le foglie cadute coprono l'intero parco; in inverno la maggior parte delle strade per l'accesso al centro del parco sono chiuse. Resta aperto però l'accesso alla Yosemite Valley. Durante l'inverno la neve copre gran parte del parco creando suggestivi quanto spettacolari paesaggi. 

 

Joshua Tree National Park.

 

PARCHI DEL COLORADO, SOUTH DAKOTA e WYOMING

 

Mesa Verde National Park, area protetta e Patrimonio dell'UNESCO, si trova nello Stato del Colorado. Moltissimi i resti di insediamenti degli Anasazi, i popoli ancestrali che qui abitavano. La maggior parte sono pueblos costruiti all'interno di rientranze della roccia, diversi tra loro, costruiti tra il X ed il XIII secolo. I primi a raggiungere questa zona furono gli Spagnoli diretti verso la California che così la chiamarono a causa dei tavolati ricoperti di alberi. E' il secondo parco nazionale istituto dopo Yellowstone. Tra le principali attrazioni senza dubbio vi è il Cliff Palace, il più grande insediamento dei nativi indiani costruito nella roccia. (esso è costituito da circa 220 ambienti). Molti altri però sono gli insediamenti che fanno presuppore grandi e attive concentrazioni di popolazioni indigene: Long House, Spruce Tree House, Balcony house. Per visitare tutti i vari pueblos è raccomandabile almeno una mezza giornata.

Mount Rushmore National Memorial,

Grand Teton National Park,

Yellowstone National Park, nel Wyoming e nell'area protetta delle Rocky Mountains, è il più grande e antico parco degli Stati Uniti d'America. Offre al visitatore la sua natura aspra e selvaggia, con fiumi, monti, laghi, foreste ed una zona geotermale formata da oltre 300 geysers. La maggior parte dei geyser si trova nell'Upper Geyser Basin ed in nessuna altra parte del mondo il loro getto è così potente: l'acqua fredda scende ad una profondità di oltre 2000 mt. dove, a causa delle alte temperature, viene rigettata fuori sotto forma di vapore acqueo. Il getto che esce in modo costante e continuativo è l'Old Faithful: ogni 80 minuti circa la terra getta fuori un'impressionante quantità d'acqua che può raggiungere anche i 50 mt. Il parco, creato nel 1872, si estende su una superficie di oltre 3983 kmq ed è abitato da orsi e bisonti. Milioni sono i visitatori che ogni anno attraversano le sue strade (la più lunga è la Grand Loop road: 230 km, a forma di otto!) per ammirare da vicino la spettacolarità della Natura, così ricca e variegata. Il parco ospita infatti bisonti, alci, cervi, puma, coyote e sopratutto gli orsi grizzly ed i lupi, questi ultimi reintrodotti da poco. Il miglior periodo per visitare il parco è da fine maggio a metà settembre. Durante l'inverno alcune zone del parco sono chiuse ai visitatori. Per visitare il Parco sono necessari almeno tre giorni. E' collegato al Grand Teton National Park tramite la John D. Rockerfeller Jr. Memorial Parkway.

 

Devils Tower National Monument.